Controllo Umidità

Deumidificatori per conservazione delle cipolle

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Deumidificatore industriale DRY
Deumidificatore industriale DRY

Deumidificatori per la conservazione delle cipolle

La corretta % di umidità relativa nelle celle di conservazione e stoccaggio cipolle, non solo limita o evita la formazione indesiderata di muffe e funghi e colonie batteriche che possono portare al deperimento e alla marcescenza il prodotto con notevole danno economico, ma permette anche di prolungare i tempi di stoccaggio e conservazione che di norma non potrebbero essere raggiunti senza l’utilizzo dei nostri deumidificatori in bassa temperatura studiati appositamente per le applicazioni in celle frigorifere.

I tempi di stoccaggio in cella che, di norma, non superano i 3/4 mesi, con il corretto utilizzo dei nostri deumidificatori possono arrivare anche a 7/8 mesi

Le temperature all’ interno delle celle per la conservazione della cipolla variano da + 0,5 a + 2 °C e l’umidità relativa dovrebbe essere compresa tra i 60 ed il 70 % dipendentemente dal periodo di stoccaggio, varietà della cipolla , condizioni ambientali e condizioni di lavoro.

Se le condizioni di temperatura e umidità non sono quelli ideali per la cipolla può capitare che le cipolle marciscano. L’odore sgradevole, anche a distanza è sintomo del cosiddetto marciume umido, casato di un batterio, che in genere parte dal collo vicino alla parte verde dell’ortaggio e rende la parte colpita viscida. 

Oltre ai batteri, le cipolle, in presenza di elevate % di umidità relativa, anche i funghi possono essere causa di marciume

In questo caso la superficie delle cipolle si presenta punteggiata o a chiazze di colore scuro o verdastro. La marcescenza della cipolla, da qualunque agente patogeno derivi porta inevitabilmente all’ inutilizzo del prodotto con ovvie conseguenze economiche facilmente immaginabili soprattutto in celle che immagazzinano tonnellate di prodotto.

Molte sono le patologie legate all’aumento dell’umidità relativa nelle celle per la conservazione delle cipolle. Tra le patologie ricordiamo la peronospora destructor, il marciume dei bulbi, la muffa nera e la ruggine. La peronospora rappresenta una patologia che attacca i tessuti verdi della pianta, che finiscono per afflosciarsi e marcire. Il marciume dei bulbi di cipolla invece è la conseguenza diretta di eventuali ristagni idrici nel terreno. Questo è uno dei motivi per i quali viene consigliato l’immagazzinamento di cipolle sono se in buone condizioni organolettiche e perfettamente asciutte.

Il marciume è un’avversità difficile da curare: bisogna rimuovere la causa. La muffa nera è una patologia fungina che interessa l’intera pianta, parte area e bulbo. La massa fogliare ingiallisce mentre i bulbi si ricoprono di muffa. Anche le cipolle raccolte se conservate in luoghi non sufficientemente ventilati o molto umidi possono essere colpite da marciume.

Da qui la necessità di attrezzare le celle di conservazione cipolle, aglio, scalogno, di opportuni e ben dimensionati deumidificatori TECNOKLIMA DRY-ICE oltre ad un efficiente sistema di ventilazione per rendere uniforme il lavoro di deumidificazione delle cipolle. Soprattutto se la raccolta è stata effettuata con terreno bagnato ed il prodotto viene direttamente immesso nelle celle frigo la marcescenza può creare danni economici notevoli.

Vivamente consigliato lo stivaggio del prodotto perfettamente asciutto oppure in alternativa, preventivamente asciugato nei magazzini a temperatura ambiente e con ventilazione forzata.

I nostri deumidificatori industriali DRY-ICE TECNOKLIMA

Sono adatti al controllo dell’umidità relativa nelle celle per la conservazione delle cipolle in bassa temperatura, sono eventualmente canalizzabili. I deumidificatori per celle da cipolle TECNOKLIMA, modelli DRY, nella versione ICE per basse temperature sono costituiti da struttura e pannellature realizzate in lamiera di acciaio verniciato. L’evaporatore ed in condensatore sono costituiti da batterie in tubo rame e pacco alettato in alluminio. Compressore Scroll di elevate prestazioni equipaggia tutti i nostri modelli.

TECNOKLIMA SRL effettua operazioni di controllo, manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria pulizia e revisione su tutti gli impianti di deumidificazione per la conservazione delle cipolle sia modelli KT che modelli DRY. Una corretta manutenzione effettuata ad inizio stagione è consigliata per limitare possibili inconvenienti in fase di prima accensione dopo la raccolta e l’ inizio dello stivaggio delle cipolle ,dell’ aglio oppure dello scalogno in cella frigorifera..

I Ventilatori sono centrifughi ad alta efficienza. I deumidificatori sono dotati di valvola termostatica, pressostati di minima e di massima a riarmo automatico, filtro deidratore. Una scheda elettronica dedicata, collegata alla sonda antigelo, controlla la durata dei cicli di sbrinamento dei deumidificatori e i principali parametri di funzionamento. Lo sbrinamento è hot gas defrosting e un deumidostato digitale permette l’ arresto automatico del deumidificatore una volta raggiunta la % di umidità relativa desiderata.

In automatico il deumidificatore si riattiverà nuovamente non appena l’umidità relativa della cella conservazione cipolle salirà oltre il set point impostato.

Le unità di deumidificazione industriale della TECNOKLIMA sono unità adatte al controllo dell’ umidità in celle frigorifere per la conservazione di:

controllo umidità per conservare cipolla

Cipolla bianca

controllo umidità per conservare cipolla

Cipolla gialla

controllo umidità per conservare cipolla

Cipolla rossa

controllo umidità per conservare aglio

Aglio

controllo umidità per conservare scalogno

Scalogno

IL deumidificatore  TECNOKLIMA  serie DRY-ICE è un apparecchio a ciclo frigorifero a espansione diretta, il cui funzionamento si basa sul principio fisico per cui l’aria quando viene a contatto di una superficie fredda la bagna cedendo umidità sotto forma di gocce di condensa. L’aria in aspirazione viene a contatto con il pacco alettato dell’ evaporatore freddo.

Il deumidificatore  mantiene freddo l’evaporatore attraverso il quale viene fatta passare l’aria che si raffredda e deumidifica. Successivamente passando attraverso uno scambiatore di calore caldo l’aria si riscalda per tornare in ambiente deumidificata ed a temperatura leggermente superiore a quella iniziale.

L’ utilizzo dei nostri deumidificatori durante le fasi di conservazione cipolle , limita o evita la formazione di muffe sulla superficie della cipolla stessa , muffe che possono portare alla marcescenza del prodotto e quindi lo spreco dello stesso che non può più essere commercializzato. L’uso dei nostri deumidificatori in bassa temperatura per la conservazione delle cipolle può evitare notevoli ed indesiderati sprechi di materiale ottimizzando il processo di stoccaggio con sensibili risultati finali che si riflettono sulla qualità della cipolla stessa.

Condizione essenziale per una buona conservazione delle cipolle

Le parti esterne del prodotto siano perfettamente asciutte, che la pianta non presenti eventuali porzioni verdi e che nel locale di immagazzinamento e di conservazione non ci siano eccessi di umidità relativa. Nell’eventualità si rende necessario l’utilizzo di un deumidificatore industriale ma solo nella versione in bassa temperatura DRY appositamente studiata per affrontare le batte temperature per l’ uso nelle celle di conservazione delle cipolle.

L’utilizzo dei nostri deumidificatori durante le fasi di conservazione cipolle, limita o evita la formazione di muffe sulla superficie della cipolla stessa, muffe che possono portare alla marcescenza del prodotto e quindi lo spreco dello stesso che non può più essere commercializzato.

L’ uso dei nostri deumidificatori in bassa temperatura per la conservazione delle cipolle può evitare notevoli ed indesiderati sprechi di materiale con notevoli danni economici e agiscono  ottimizzando il processo di stoccaggio con sensibili risultati finali che si riflettono sulla qualità della cipolla stessa sia dal punto di vista organolettiche che dal punto di vista dell’ aspetto esteriore integro quindi anche molto apprezzato.

Guarda i nostri deumidificatori industriali

Deumidificazione celle di conservazione per cipolle

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Deumidificazione celle di conservazione per cipolle

I deumidificatori industriali  sono stati progettati per la conservazione delle cipolle in bassa temperatura nelle celle frigorifere , sono eventualmente canalizzabili oppure in alternativa da installazione fissa su appositi supporti adatti allo scopo , indicati per CELLE DI CONSERVAZIONE CIPOLLE con campo di lavoro fino a – 1°C.

I deumidificatori  sono unità a sviluppo verticale, lo scopo è di occupare meno spazio possibile in cella per economizzare ed ottimizzare gli spazi disponibili e quindi anche direttamente i consumi energetici. Sono dotati di valvola termostatica, pressostati di minima e di massima, filtro deidratore. Una scheda elettronica , collegata alla sonda antigelo, controlla lo sbrinamento dei deumidificatori e i principali parametri di funzionamento unitamente alle funzioni di autodiagnosi elettronica.

I DEUMIDIFICATORI DRY sono adatti alla conservazione di :

controllo umidità per conservare cipolla

Celle di conservazione cipolla bianca

controllo umidità per conservare cipolla

Celle di conservazione cipolla gialla

controllo umidità per conservare cipolla

Celle di conservazione cipolla rossa

controllo umidità per conservare aglio

Celle di conservazione aglio e scalogno

L’ umidità relativa all’ interno di una cella di conservazione cipolle è un parametro fondamentale da tenere sotto controllo per la buona conservazione nel tempo. I deumidificatori  della serie DRY sono stati studiati allo scopo di abbassare il  parametro umidità,  qual’ ora risulti troppo elevato all’ interno della cella.

Il deumidificatore serie DRY-versione ICE   è un apparecchio a ciclo frigorifero a espansione diretta , il cui funzionamento si basa sul principio fisico per cui l’aria quando viene a contatto di una superficie fredda la bagna cedendo umidità sotto forma di gocce di condensa. 
In pratica una macchina frigorifera con compressore SCROLL  mantiene freddo un serpentino attraverso il quale viene fatta passare l’aria della cella  che si raffreddandosi   deposita sulla superficie del pacco alettato l’umidità relativa ambientale e pertanto  deumidifica l’ aria e in questo caso l’ eccesso di umidità viene evitato permettendo la buona conservazione della cipolla bianca , cipolla gialla , cipolla rossa , aglio oppure scalogno stivati in cella.

Successivamente passando attraverso uno scambiatore di calore caldo l’aria si riscalda per tornare in ambiente deumidificata ed a temperatura leggermente superiore a quella iniziale.

L’ aria viene aspirata dalla parte  frontale del deumidificatore lato filtro  in poliuretano dell’apparecchio, attraversa nell’ordine il filtro in poliuretano  il serpentino freddo di alluminio (evaporatore in rame e alluminio ), lo scambiatore caldo (condensatore in rame e alluminio ) a seguire il ventilatore  che  espelle l’aria attraverso la griglia  verticale  reimmettendola nell’ambiente deumidificata.

L’acqua condensata viene convogliata tramite un condotto in grandi contenitori o a perdere nello scarico della cella.

Il deumidostato a controllo elettronico digitale dialogando con la sonda ambiente fa arrestare in automatico il deumidificatore una volta raggiunto il set point di umidità desiderata. In genere la cipolla stivata nelle celle frigorifere viene tenuta a temperature variabili da 0,5 a 2 °C e con una % di umidità relativa variabile dal 65 al 75 %.

Una volta raccolte, se sono destinate alla conservazione le cipolle, in genere, vengono  lasciate  in campo o in locali anticella ventilati  a umidità controllata per periodi di circa 7-10 giorni per permettere alla parti verdi della pianta e alle radici di essiccarsi. Se i bulbi vengono immagazzinati subito dopo la raccolta cedono quantità di vapore acqueo molto maggiori con grave rischio di saturazione di umidità nei locali cella.

Se la preparazione della cipolla  deve avvenire in magazzino  o in anticella , ad esempio per avverse condizioni meteo , anziché in campo è bene avere temperature di 35°C per circa 5-14 giorni con ventilazione e destratificazione continua.

La cipolla appena immagazzinata tende a cedere umidità all’ ambiente e soprattutto nei primi giorni. Per contro , se non c’è un sistema per ridurre l’ umidità relativa che il materiale crea si può arrivare all’ interno della cella anche alla saturazione , ovviamente gli  eccessi di umidità nelle celle di conservazione delle cipolle  causano inevitabilmente  fenomeni  anomali ed indesiderati di proliferazioni di funghi , muffe e batteri portando nei casi più gravi alla marcescenza del prodotto  cipolla, con gravi perdite economiche

Allo stesso modo una carenza di umidità relativa nella conservazione della cipolla potrebbe portare ad un calo peso maggiore rispetto al normale calo peso fisiologico con conseguenti perdite economiche anche notevoli.

L’umidità relativa in cella va’ pertanto tenuta sotto controllo tramite il deumidostato elettronico dei deumidificatori DRY della serie 2500  /  4500  /  6500.

Altri fattori molto importanti da considerare nella deumidificazione:

 per la conservazione della cipolla  sono il tipo di immagazzinamento, gli spazi tenuti fra le varie colonne di bins e la eventuale presenza di destratificatori d’ aria.

La destratificazione dell’ aria nelle celle frigorifere  adibite alla conservazione della cipolla è un fattore importantissimo perché permette di uniformare il lavoro di deumidificazione a tutti i livelli e in tutti gli strati  della cella frigorifera impedendo o comunque limitando la formazione di sacche di umidità relativa elevata , o zone di saturazione che potrebbero comportare la marcescenza del prodotto.

La raccolta industriale della cipolla in genere viene effettuata meccanicamente ed è consigliabile che sia effettuata con il tempo asciutto per favorire la cicatrizzazione di eventuali ferite delle cipolle stesse.

Condizione essenziale per una buona conservazione delle cipolle è che le tuniche esterne siano perfettamente secche quindi prima di essere immagazzinato in cella la cipolla deve essere adeguatamente preparata ed asciugata , necessario anche che  nel locale di immagazzinamento e di conservazione non ci siano eccessi di umidità relativa. Nell’ eventualità si rende necessario l’ utilizzo di un deumidificatore industriale ma solo nella versione in bassa temperatura  appositamente studiato per l’ uso nelle celle di conservazione delle cipolle.

I nuovi deumidificatori per celle conservazione cipolle  DRY-2500 , DRY-4500DRY-6500  tutti nella versione ICE con kit freddo a bordo  nelle versioni in bassa temperatura per celle frigorifere per la conservazione delle cipolle, sono equipaggiati con compressori Scroll di ultima  generazione.

I nostri deumidificatori  DRY -ICE per celle frigorifere per la conservazione materiale alimentare ( cipolle ) sono stati progettati per controllare l’elevato ed indesiderato aumento dell’ umidità relativa durante le fasi di stoccaggio e conservazione dello stesso  materiale alimentare.

Sistema elettrico

DIMENSIONALE  DEUMIDIFICATORI  DRY  

Accessori e peculiarità deumidificatori DRY per cipolle

  • Filtri aria ricambio in poliuretano lavabili
  • Umidostato di precisione elettronico
  • deumidostato remotabile con kit elettronico
  • Centralina elettronica controllo + sonda elettronica
  • Pannellature facilmente asportabili per agevoli manutenzioni
  • Sviluppo verticale
  • espulsione aria verticale
  • Elementi monoblocco estremamente versatili
  • Display digitale
  • lettura temperatura
  • lettura umidità relativa

Eventuali eccessi di umidità nelle celle di conservazione delle cipolle  portano inevitabilmente alla formazione  anomale ed indesiderate di  muffe, funghi e batteri portando nei casi più gravi al deperimento del prodotto e alla conseguente  marcescenza della cipolla, allo stesso modo una carenza di umidità relativa nella conservazione della cipolla potrebbe portare ad un calo peso maggiore rispetto al normale calo peso fisiologico con conseguenti , anche in questo caso  perdite economiche anche notevoli.

Deumidostato digitale elettronico

  • Pannello elettronico facile e intuitivo
  • Visualizzazione umidità e temperatura attuale
  • Visualizzazione umidità desiderata

visualizzazione umidità relativa in ambiente

  • Visualizzazione codice autodiagnosi allarmi
  • Stato unità

In genere, essendo i modelli DRY ad espulsione aria di processo verticale vengono lasciati in cella a lancio libero però la possibilità di canalizzare il flusso d’aria  permette l’inserimento delle stesse macchine in locali tecnici adatti allo scopo, adiacenti alle celle a controllo climatico deputate alla conservazione delle cipolle e di distribuire uniformemente l’aria deumidificata ottimizzando lo spazio disponibile nel locale stesso. La soluzione canalizzata viene poco utilizzata per le celle da  conservazione cipolla, in genere in queste celle viene utilizzata di più la versione a lancio libero.

Una scheda elettronica dedicata, collegata alla sonda antigelo, controlla i tempi di  sbrinamento del deumidificatore particolarmente importanti nelle celle frigorifere  e i principali parametri di funzionamento. Accessori: Kit freddo: sistema di sbrinamento a gas caldo + resistenza carter compressore,  deumidostato di controllo digitale elettronico con lettura immediata di temperatura e umidità ambiente, sonda elettronica attiva

SONDA ELETTRONICA  RILEVAZIONE UMIDITA’ AMBIENTE

Impostazione e visualizzazione nel display del set point desiderato di u.r. %.

Display digitale
Scheda elettronica Temperatura/ Umidità

Guarda i nostri deumidificatori industriali

Umidità relativa nelle patate

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Cantine Vinicole
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UMIDITA’ RELATIVA NELLE PATATE

E’ necessario aumentare il vapore acqueo presente in ambiente quando sono presenti materiali igroscopici  che assorbono nella loro struttura le molecole d’ acqua presenti in ambiente. Anche la Patata è un elemento igroscopico. L’ igroscopicità è la capacità di assorbire vapore acqueo dall’ ambiente .

Gli umidificatori adiabatici professionali ed industriali  possono  essere installati  a  parete e  anche a soffitto tramite appositi ganci di sospensione, Hanno cicli di lavaggio e scarico della vaschetta per ottenere così le migliori condizioni igieniche lavorando in sostanza con acqua corrente ed evitando nocivi  ristagni d’ acqua che potrebbero essere dannosi anche dal punto di vista sanitario, soprattutto in presenza di elementi vegetali in conservazione come le patate.

La carenza di umidità  all’ interno delle celle di conservazione patate può causare evidenti danni sia a livello organolettico e ovviamente a livello commerciale ed economico e può causare danni  anche sui materiali igroscopici o comunque sensibili all’ umidità.

I danni sui prodotti vegetali come patate e topinambur possono riguardare la loro conservazione anche in celle frigorifere come anche la eventuale lavorazione e trasformazione degli stessi  tuberi  con notevoli problemi ed inconvenienti a livello produttivo, di stoccaggio, confezionamento nei tempi e risultati qualitativi ottenuti.

La temperatura è  un fattore molto importante per lo  stoccaggio delle  patate, un altro fattore molto  importante per la conservazione delle  patate è garantire un adeguato livello di umidità relativa % nella cella di conservazione. 

Il luogo migliore per conservare le patate è un ambiente buio, per evitare lo sviluppo di muffe e marcescenze, e perché la luce provoca alterazioni alla buccia, dandogli una colorazione verdastra e bruna fino a punte di viola , inoltre deve essere anche fresco

TEMPERATURA  per conservazione  patate  + 4 / + 12  °C

UMIDITA’  per conservazione  patate  90 / 95 %

sono comunque valori  valori variabili in funziona della varietà e della tipologia di conservazione e immagazzinamento. In teoria la Patata durante la conservazione tende a perdere una percentuale di umidità variabile dal 5 al 10 % del peso e la perdita di peso è concentrata soprattutto sul primo periodo di conservazione.

Gli umidificatori adiabatici che  producono in ambiente nebulo freddo composto di molecole d’ acqua  nebulizzata sono dei sistemi di umidificazione a freddo che utilizzano un sistema centrifugo e dischi in rotazione. Sistema molto adottato nelle celle frigorifere per la conservazione delle patate. Peculiarità del sistema adiabatico è inoltre , per effetto fisico dell’ evaporazione  la diminuzione della temperatura ambiente. Particolarmente apprezzato in ambito frigorifero in quanto non apporta in pratica nessun carico termico in ambiente non aumentando la temperatura della cella  che sarebbe particolarmente dannosa per la conservazione dei tuberi e delle patate.

Gli umidificatori adiabatici sono utilizzati in genere  in ambito  professionale , celle frigorifere ( di piccole  , medie e grandi dimensioni ) di conservazione e stagionatura di  prodotti alimentari ad esempio patate , tuberi   materiale alimentare come frutta e verdura  magazzini di generi alimentari in genere sensibili all’ u.r. % 

controllo umidità per conservazione patate
controllo umidità per conservazione patate

I nostri umidificatori per la conservazione delle patate  sono caratterizzati da dimensioni estremamente limitate , effettuano automaticamente lo scarico vasca a fine ciclo per ottenere così la massima igiene ed evitare pericolosi ristagni di acqua all’ interno.

Le opere di installazione dei ns. deumidificatori sono di norma  estremamente semplici e , a parte particolari situazioni ,  non richiedono opere murarie. E’ necessaria esclusivamente  la predisposizione di una adeguata alimentazione elettrica ed idrica unitamente (ma solo se necessario )  ad  uno scarico dell’ acqua di fine ciclo.

PECULIARITA DEGLI UMIDIFICATORI

  1. Flusso d’ aria direzionabile con bocchette superiori rotanti
  2. Installazione estremamente semplice
  3. alimentazione idrica da rete
  4. alimentazione elettrica dedicata
  5. Igienicamente sicuri
  6. Umidostato di regolazione remoto elettronico o meccanico  ( opzionale )
  7. Filtro aria depolveratore  in aspirazione  per trattenere impurità in sospensione

La carenza di umidità relativa all’ interno dei locali può causare  evidenti danni sia a livello fisico che sui materiali igroscopici o comunque sensibili all’ umidità.

I danni per la mancanza o insufficienza di umidità relativa sulle patate ,possono riguardare la loro conservazione in cella frigorifera  come anche la eventuale lavorazione e trasformazione degli stessi con notevoli problemi a livello produttivo nei tempi e risultati qualitativi ottenuti.

Di fondamentale importanza quindi l’ umidificazione delle patate dal momento dell’ immagazzinamento fino al momento della distribuzione al consumatore finale.

L’ utilizzo corretto di umidificatori adeguati alle celle frigorifere ,per la conservazione delle patate , oltre al buio ,   garantisce la buona qualità dei tuberi, garantisce una minore comparsa dei germogli , un ridottissimo calo peso e un prodotto che può essere conservato , nelle migliori condizioni anche 7 / 9 mesi.

Conservazione patate e tuberi in celle frigorifere

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CONSERVAZIONE PATATE E TUBERI IN CELLE FRIGORIFERE

La temperatura e l’umidità per conservazione patate sono due fattori fondamentali per la conservazione delle patate in celle frigorifere. Con una corretta umidità relativa presente in cella si ottengono numerosi benefici. Si evitano proliferazioni fungine o batteriche indesiderate il prodotto rimane immagazzinato anche per lunghi periodi sano e senza malattie

La patata conserva il proprio peso perché non si disidratazione. La patata nel primo periodo di immagazzinamento tende a perdere una buona percentuale del proprio peso. Una corretta umidità all’ interno delle celle elimina o limita moltissimo il problema del calo peso. In genere l’umidità relativa ottimale per la conservazione delle patate è del 90 / 95 %. L’umidità relativa deve essere molto elevata ma senza raggiungere livelli di saturazione. Infatti non si devono creare goccioline sulla superficie delle patate in quanto possono portare a proliferazioni batteriche o fungine indesiderate con conseguente marcescenza del prodotto, decadimento organolettico e perdita del valore commerciale.

I danni per la mancanza o insufficienza di umidità relativa sulle patate

Possono riguardare la loro conservazione in cella frigorifera come anche la eventuale lavorazione e trasformazione degli stessi con notevoli problemi a livello produttivo nei tempi e risultati qualitativi ottenuti. Per contro, umidità relative troppo basse provocano un eccessivo calo peso della patata, le patate tendono ad avvizzire e si presentano dal punto di vista organolettico poco attraenti e anche in questo caso il loro valore commerciale decade. Per evitare il deposito di goccioline sui tuberi è inoltre necessario, oltre a non giungere alla saturazione di umidità in cella frigorifera, anche de stratificare l’aria all’interno della cella per ottenere una uniformità ideale dell’azione di umidificazione adiabatica in tutte le zone della cella frigorifera.

L’umidificazione della patata in cella frigorifera di conservazione durante il periodo di immagazzinamento è indispensabile in quanto se le patate perdono troppa umidità, le cellule dei tessuti vegetali si deformano, si seccano riducendo il loro volume prima in modo lento e poi a seguire sempre più velocemente facendo perdere valore commerciale al prodotto immagazzinato.

Le Patate tendono a perdere acqua durante il loro periodo di immagazzinamento 

soprattutto durante la prima parte dello stoccaggio traducendo il tutto in un calo peso anche considerevole con relativo danno all’ aspetto e danni dal punto di vista organolettico con cali di valore economico conseguenti e a volte anche di ingente valore. Le patate sono tuberi costituiti da un contenuto di acqua variabile dal 80% al 90 %

Le patate devono essere, in genere, conservate in un ambiente preferibilmente buio e freddo. La temperatura ideale deve essere compresa tra i 4° e i 12° C. Dipende anche molto dalla varietà di patata e dalla tipologia di immagazzinamento adottato. Meglio evitare le temperature troppo basse che fanno variare il sapore del tubero e provocano un imbrunimento alla cottura, mentre invece le temperature superiori ai 12 gradi determinano lo sviluppo precoce dei germogli e il conseguente avvizzimento delle patate con conseguente perdita di valore.

L’umidificazione adiabatica utilizzata nella conservazione delle patate è un processo di produzione di nebulo mediante il quale l’acqua viene finemente nebulizzata direttamente in ambiente. Per effetto della nebulizzazione e per l’effetto dell’azione di evaporazione dell’ acqua, l’umidificazione dell’ aria diminuisce leggermente anche la temperatura nella cella o nei magazzini industriali di conservazione delle patate in quanto, durante il processo di trasformazione dell’acqua dallo stato liquido allo stato di vapore, viene richiesto del calore che viene fornito direttamente dall’ ambiente.

umidificazione e conservazione patate
controllo umidità per conservazione patate

Umidificatori centrifughi per celle conservazione patate di piccole e medie dimensioni per medi e grandi ambienti.

Tramite il disco vaporizzatore a bordo macchina atomizzano le particelle d’ acqua che immesse in ambiente tendono ad evaporare (nebbia finissima) con azione di umidificazione e parallelamente anche di raffrescamento. Gli umidificatori per patate utilizzano esclusivamente acqua di rete senza additivi o principi attivi aggiunti, senza sostanze chimiche, sono equipaggiati con un filtro depolveratore per eliminare le impurità grossolane dall’ aria trattata.

Sono sistemi di umidificazione adiabatica adatti alle celle per la conservazione delle patate molto economici nei costi di esercizio e di semplice manutenzione, particolarmente apprezzati ed utilizzati nelle celle di conservazione di patate e tuberi in genere, ma anche alimenti vegetali freschi di altra natura, e hanno capacità di umidificazione regolabile.

I nostri sistemi di umidificazione adiabatica sono detti sistemi di umidificazione attivi Sono sostanzialmente dotati di una turbina o disco rotante che rilasciano un flusso di nebulo di acqua atomizzata nell’aria all’ interno della cella da umidificare. Sono sostanzialmente molto economici sia nel costo di investimento iniziale, sia nella manutenzione ed utilizzo quotidiano.

ATOMIZZAZIONE  PER LA CONSERVAZIONE DELLE PATATE IN CELLE FRIGORIFERE 

Utilizzo del processo di  atomizzazione, mediante il quale le molecole di acqua  vengono finemente nebulizzate in ambiente.

Con l’umidificazione adiabatica dell’aria diminuisce anche la temperatura nella cella di conservazione delle patate in quanto, durante il processo di trasformazione dell’acqua dallo stato liquido allo stato di vapore acqueo, viene richiesto del calore che viene fornito direttamente dall’ aria.

L’abbassamento, anche se di lieve entità, della temperatura all’ interno della cella è particolarmente gradito.

L’umidificazione durante il processo di stoccaggio e immagazzinamento delle patate e tuberi  è necessaria in quanto se la verdura ( patate ) perde troppa umidità , le cellule dei tessuti vegetali si  deformano riducendo il loro volume durante il prosciugamento. L’umidificazione è pertanto fondamentale per impedire deformazioni delle patate a causa della perdita di umidità che le rende commercialmente indesiderate oltre che evitare il calo peso del prodotto che sarebbe oltremodo dannoso dal punto di vista economico.

Le patate possono essere conservate anche fino a 12 mesi purché i livelli di umidità  all’ interno della cella di conservazione e di stoccaggio vengano mantenuti costanti e vi sia una corretta destratificazione dell’ aria per impedire la formazione di sacche di zone in saturazione che porterebbero nel tempo a danneggiare i tuberi.  Con una buona umidificazione, con un ottimale controllo di temperatura e al buio non è più necessario utilizzare prodotti chimici per inibire la formazione di germogli.

controllo umidità per conservazione patate

Umidificazione patate e tuberi

controllo umidità per serre

Umidificazione nelle serre e nei vivai

controllo umidità per cantine vinicole

Umidificazione nelle cantine vinicole

controllo umidità per depositi legname

Umidificazione per la lavorazione del legno